Le polizze Rc saranno più chiare. L’ha annunciato l’Ania, l’Associazione che riunisce compagnie assicuratrici, pubblicando sul proprio sito il documento “Contratti semplici e chiari”, un insieme di suggerimenti alle compagnie associate per rendere più comprensibili le polizze. L’iniziativa è il risultato di un invito dell’Ivass, l’Istituto che vigila sulle assicurazioni, che ha condiviso la metodologia e ha approvato il risultato finale, uno standard adattabile a qualsiasi tipo di contratto.

Parole comprensibili. In particolare il documento prevede una semplificazione della terminologia (basta parole o locuzioni comprensibili solo dagli addetti ai lavori) e condizioni immediatamente comprensibili: per esempio, anziché “Casa sicura" con esclusioni che limitano la garanzia ai soli eventi piovosi si suggerisce il più immediato “Garanzia pioggia". Tra i suggerimenti dell’Ania c’è quello di affiancare al testo contrattuale, anche se è in formato cartaceo, dei riquadri esplicativi, formattati graficamente in maniera differente rispetto al testo, in modo da illustrare subito norme o condizioni che necessitano di una spiegazione.

Contratto a pallini. Una grande parte del documento è dedicata alla struttura contrattuale, scomposta nelle sue parti fondamentali e distintive: copertina, pagina di presentazione, indice, scheda di polizza, condizioni generali, definizioni/glossario. A proposito del contratto vero e proprio, il documento suggerisce di riportare le garanzie base in un capitolo, quelle garanzie opzionali in un altro, le esclusioni in un altro ancora. Più trasparenza, infine, anche nella parte dedicata ai criteri di valutazione del danno, alla determinazione dell’indennizzo, alla sua liquidazione.

Si parte con le nuove polizze. Il Consiglio Direttivo dell’Ania ha deliberato di adottare le linee guida con una progressiva applicazione ai nuovi prodotti. Chissà che i contratti assicurativi non diventino davvero comprensibili a tutti.

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